Home / Temi / Percorsi di cura (pagina 4)

Percorsi di cura

prevenzione

Gli interventi e i trattamenti sanitari e socio-sanitari.


Gli interventi di prevenzione sanitaria – cioè il riconoscimento e la presa in carico precoce degli stati di suscettibilità, come gli screening dell’ipertensione o dei tumori prevenibili – sono solitamente molto efficaci, ma risultano in grado di contrastare le disuguaglianze di salute solo se adottano un approccio di iniziativa e non di attesa, pro-attivo e non passivo, a bassa soglia e non ad accesso strutturato e rigido.

Le differenze socioeconomiche influenzano l’accesso agli interventi di prevenzione e ai trattamenti medico-chirurgici efficaci: gli appartenenti alle classi sociali più svantaggiate hanno una maggiore probabilità di accedere a servizi sociosanitari inefficaci e inappropriati, e sono quindi più vulnerabili.

Pro.SA, la banca dati nazionale per i progetti, le buone pratiche e le politiche

E’ uno strumento gratuito di raccolta, analisi e diffusione di progetti, interventi, politiche e buone pratiche che ha l’obiettivo di documentare, condividere e mettere in rete i progetti e i loro risultati per supportare le attività di operatori, decisori e stakeholders nell’ambito della prevenzione e promozione della salute, oggi raccoglie 1692 progetti.

Leggi Articolo »

    Seminario a Trieste il 14-15 giugno: “La comunità che fa salute. Le microaree di Trieste per l’equità”

    L’evento vuole presentare l’esperienza delle microaree di Trieste e i risultati delle 2 ricerche realizzate dal 2016 al 2018, “Valutazione dell’efficacia sanitaria del progetto Microaree” coordinata dal Prof.Fabio Barbone e “Analisi degli effetti sulla salute del capitale sociale generato dall’intervento nelle Microaree” coordinata dal Prof. Giuseppe Costa.

    Leggi Articolo »

      Ospedalizzazione evitabile per cittadinanza. Risultati della rete italiana degli Studi Longitudinali Metropolitani

      L’ospedalizzazione evitabile (OE) include i ricoveri per una serie di condizioni che sono potenzialmente trattabili attraverso un’appropriata e tempestiva assistenza territoriale senza il ricorso all’assistenza ospedaliera. Questo indicatore viene perciò utilizzato come indicatore di accesso e qualità delle cure primarie. Lo studio presentato al XLI Congresso dell’AIE aveva l’obiettivo di confrontare l’OE tra cittadini italiani e stranieri provenienti da paesi a forte pressione migratoria, nella coorte veneziana della rete italiana degli Studi Longitudinali Metropolitani (SLM).

      Leggi Articolo »

        Povertà e rinuncia a visite mediche specialistiche o trattamenti terapeutici in Italia

        Le disuguaglian­ze sociali e territoriali di salute e di accesso alle cure rappresentano in Italia e nei Paesi Europei un problema persistente, che si è acuito nel periodo di recessione economica globale. Tra il 2007 e il 2014 in Europa la prevalenza di persone che hanno rinunciato a visite mediche specialistiche o trattamenti terapeutici in presenza di bisogno per qualsiasi motivo (da 6.9% a 6.7%) e per motivi economici (da 2.6% a 2.4%) è rimasta costante. L’Italia, insieme alla Grecia, è il Paese in cui si è osservato il maggior incremento di persone che hanno rinunciato per motivi economici (da 3.2% a 6.5%), seppur a fronte di un incremento lieve della rinuncia per qualsiasi motivo (da 6.7% a 7.8%). L’indagine europea EU-SILC “Reddito e condizioni di vita”, la cui edizione italiana è condotta annualmente dall’ISTAT su un campione rappresentativo della popolazione residente in Italia di età superiore a 15 anni, ...

        Leggi Articolo »

          Il Manifesto della Fnomceo per l’equità

          La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) lancia il nuovo Manifesto per l’Equità della Salute. La presentazione è avvenuta a Reggio Emilia nel corso del Convegno “La salute diseguale e le risposte dei servizi sanitari”.

          Leggi Articolo »

            Salute materno-infantile delle donne migranti: evidenze per migliorare l’accessibilità e la fruibilità delle cure.

            DoRS e il Servizio di Epidemiologia hanno curato la traduzione in italiano del documento dell’Oms Europa “What is the evidence on the reduction of inequalities in accessibility and quality of maternal health care delivery for migrants? A review of the existing evidence in the WHO European Region”.

            Leggi Articolo »

              Livello di istruzione e vaccini: una relazione difficile

              Si è parlato di fake news sui vaccini, di come nascono e di come si contrastano lo scorso novembre nel convegno organizzato dal Comitato di Collaborazione Medica (CCM) dal titolo “I vaccini tra scienza e falsi miti”

              Leggi Articolo »

                Diseguaglianze socioeconomiche nella prognosi e nel trattamento del tumore della mammella in Italia

                Un recente studio pubblicato sulla rivista Oncotarget, cui hanno partecipato numerosi ricercatori italiani, mette  in luce la persistenza di differenze socioeconomiche nell’offerta di un’assistenza qualificata ed efficace nel trattamento del tumore della mammella. 

                Leggi Articolo »

                  Epidemiologia della salute della popolazione immigrata in Italia: evidenze dalle indagini multiscopo ISTAT

                  È stata appena pubblicata su Epidemiologia & Prevenzione la monografia “Lo stato di salute della popolazione immigrata in Italia: evidenze dalle indagini multiscopo Istat”.

                  Leggi Articolo »

                    Le disuguaglianze sociali nella salute e il ruolo del reddito

                    Il reddito e i beni accumulati contribuiscono in modo significativo a spiegare le disuguaglianze di salute. Il reddito determina il possesso di risorse materiali essenziali al fine di garantire al nucelo famigliare un tenore di vita dignitoso. Le zone in cui si concentrano forti disparità di reddito presentano rischi di mortalità più elevati.

                    Leggi Articolo »