Vai al contenuto

Disuguaglianze di salute

Pubblicazioni

Articoli scientifici, Fact sheet, Letteratura grigia, Multimedia, Policy Brief e Sintesi dal Libro Bianco.

Il ruolo dei determinanti sociali sulle patologie cardiovascolari

Le patologie cardiovascolari (CVD) causano 17,9 milioni di morti premature all’anno a livello mondiale. Tra il 1990 e il 2019 si è osservato un aumento molto rilevante: si è passati da 12,1 milioni a 18,6 milioni di morti per tali patologie. I determinanti sociali definiti come le condizioni in cui le persone nascono, vivono e invecchiano possono avere un forte impatto sulle CVD, e tenerne adeguatamente conto può essere di rilievo per le politiche di prevenzione.

Qual è lo stato di salute di chi abita il carcere? I risultati di una revisione

La revisione Favril pubblicata su Lancet Public Health nel 2024, presenta l’epidemiologia delle malattie mentali e fisiche diffuse tra i detenuti nelle carceri di tutto il mondo. In dettaglio è stata analizzata la prevalenza di disturbi mentali e fisici ed è emerso che nelle carceri il tasso è almeno il doppio rispetto a quello della popolazione generale.

Anziani meno soli e sedentari: l’esperienza della città di Tondela in Portogallo

Il programma portoghese “Up-to-date health – Running and Walking Center in Tondela” è rivolto alla popolazione anziana, in particolare a chi vive in condizioni di isolamento e di vulnerabilità. L’intervento mira a promuovere l’attività fisica e motoria a livello locale per contrastare la sedentarietà e migliorare lo stato di salute della popolazione target.

Il ruolo delle Associazioni di volontariato nell’integrazione degli stranieri nei programmi di screening oncologici

Nel presente articolo si presenta un’esperienza virtuosa di collaborazione tra istituzione sanitaria e associazioni di volontariato del terzo settore per aumentare l’adesione agli screening organizzati, soprattutto tra le persone straniere.

Uno strumento per valutare le politiche per l’allattamento e il supporto alla genitorialità

The World Breastfeeding Trends  Initiative (WBTi) permette di misurare la presenza e l’applicazione di politiche e pratiche per l’alimentazione dei neonati. Il primo monitoraggio italiano è stato effettuato nel 2018, il secondo nel 2023: il punteggio globale  del 2023 è 66/150, 7 punti in meno rispetto al 2018.