Stili di vita

stilidivitacopGli stili di vita insalubri – in particolare le dipendenze (fumo, alcool e droghe), l’alimentazione scorretta e la sedentarietà – sono alcuni dei fattori di rischio fonte di disuguaglianze sociali e causa dell’insorgenza di problemi di salute. Le dipendenze influenzano fortemente le disuguaglianze di salute, in particolare quelle di mortalità: la più alta proporzione di morti attribuibili alle differenze sociali è associata all’abuso di droghe, alcool e sesso non protetto; inoltre, le sedi di tumore che presentano un maggior numero di casi attribuibili alla bassa posizione sociale sono quelle associate ad alcool e fumo. Anche i comportamenti alimentari squilibrati o la sedentarietà affliggono con maggiore frequenza e gravità le persone di bassa posizione sociale.

Educazione alla salute per il benessere sociale

Fra le buone pratiche inserite all’interno di CARE è presente Health Education for Social Prosperity (Educazione alla salute per il benessere sociale), progetto realizzato in Bulgaria e svolto all’interno di tre penitenziari del Paese, con il coinvolgimento della popolazione detenuta, del personale in servizio e di Ong.

CiVediamo al tempo del Covid 19

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Il CiVediamo, un progetto di sviluppo di comunità rivolto alla popolazione anziana e non solo del quartiere Santa Rita e dintorni di Torino, ha saputo reinventarsi, in un momento di forte criticità globale, e non ha mai smesso di esserci per i suoi utenti e per il territorio.Leggi tutto »CiVediamo al tempo del Covid 19

Salute delle popolazioni vulnerabili

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In occasione del XLIV convegno dell’Associazione Italiana di Epidemiologia che si tiene in modalità online dal 2 al 6 novembre, la rivista Epidemiologia&Prevenzione pubblica un numero monografico sull’epidemiologia delle popolazioni vulnerabili dedicato a Barbara Pacelli.Leggi tutto »Salute delle popolazioni vulnerabili

L’ASL Città di Torino verso un modello di Comunità che cura

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La ASL Città di Torino ha stabilito di focalizzare la sperimentazione torinese del piano cronicità in una delle aree deprivate della città, in particolare nel quartiere Le Vallette della periferia nord ovest il più sfavorevolmente colpito negli indicatori di salute e di lavorare sulla prevenzione e la cura del diabete.Leggi tutto »L’ASL Città di Torino verso un modello di Comunità che cura

Madri peer-educator nelle scuole, in un contesto socio-economicamente deprivato del sud Italia

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In Campania l’obesità infantile è un grave problema di salute soprattutto tra le classi più povere, contribuendo così ad aumentare le disuguaglianze. Madri peer educator nelle scuole rappresenta un buon esempio di intervento e una buona risposta al problema.

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Bambini e adolescenti in situazioni di fragilità: l’impegno del CRC

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Il Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Gruppo CRC), network composto da 100 soggetti del Terzo Settore ha effettuato una rassegna delle iniziative messe in campo dalle varie associazioni del network.Leggi tutto »Bambini e adolescenti in situazioni di fragilità: l’impegno del CRC

Cosa ci sta insegnando la pandemia da COVID-19 sulle disuguaglianze

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Un documento scritto da EuroHealthNet aiuta a riflettere sulle disuguaglianze di salute ma soprattutto su come dovrà essere il sistema sanitario in futuro, in cui dovranno trovare più spazio la prevenzione e la promozione della salute, la comunità e i servizi presenti sul territorio.

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