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Disuguaglianze di salute

Stili di vita

stilidivitacopGli stili di vita insalubri – in particolare le dipendenze (fumo, alcool e droghe), l’alimentazione scorretta e la sedentarietà – sono alcuni dei fattori di rischio fonte di disuguaglianze sociali e causa dell’insorgenza di problemi di salute. Le dipendenze influenzano fortemente le disuguaglianze di salute, in particolare quelle di mortalità: la più alta proporzione di morti attribuibili alle differenze sociali è associata all’abuso di droghe, alcool e sesso non protetto; inoltre, le sedi di tumore che presentano un maggior numero di casi attribuibili alla bassa posizione sociale sono quelle associate ad alcool e fumo. Anche i comportamenti alimentari squilibrati o la sedentarietà affliggono con maggiore frequenza e gravità le persone di bassa posizione sociale.

“Raccontami l’equità”: al via la seconda edizione del video contest!

In occasione del 7 di aprile, Giornata Mondiale della Salute, Dors lancia la seconda edizione del video contest “Raccontami l’equità” dedicato alla memoria della nostra collega Marina Penasso con l’obiettivo di condividere e valorizzare progetti e azioni per promuovere la cultura di riduzione delle disuguaglianze sociali e di salute.

Gli empori solidali per raccontare la bontà

“Raccontiamo la bontà” è il titolo di un progetto appena entrato nel catalogo CARE. Si occupa di equità e sostenibilità attraverso una rete di empori solidali a cui possono accedere persone in difficoltà economica e lavorativa. Un progetto che, oltre alla povertà combatte anche lo spreco alimentare.

I vincitori del video contest “Raccontami l’equità: Azioni, interventi e progetti per contrastare le disuguaglianze”

Il 27 novembre 2025, al Centro Attività Promozione Salute (C.A.P.S.) di Torino, sono stati premiati i tre vincitori del Contest “Raccontami l’equità. Azioni, interventi e progetti per contrastare le disuguaglianze”, dedicato alla memoria della collega Marina Penasso.

I contributi su equità e salute al XLIX – Congresso dell’Associazione Italiana di Epidemiologia 2025

È stato pubblicato ed è disponibile online il libro degli abstract del XLIX Congresso dell’Associazione Italiana di Epidemiologia 2025 dal titolo Epidemiologia tra contrasti e nuovi bisogni di salute.

LaVàl.: un laboratorio di comunità per abitare la cura

LaVàl. è un progetto nato nel 2018 in Valchiusella che offre agli studenti universitari tirocini residenziali multidisciplinari focalizzati sull’assistenza sanitaria e comunitaria in un’area interna. Coinvolge enti locali, associazioni e volontariato, promuovendo forme di partecipazione comunitaria. Il progetto LaVàl. è molto più di un tirocinio. È un modo di abitare la professione infermieristica, di riscoprire il senso di fare salute nei luoghi, di mettere in relazione le generazioni.

Metromontagna: un’opportunità di connessione tra città e montagna

Il concetto di metromontagna promuove una connessione attiva tra città e territori montani per superare la dicotomia centro-periferia, favorendo modelli di convivenza, scambio e welfare territoriale che valorizzino l’interdipendenza tra ambienti diversi. In risposta al cambiamento climatico, le montagne possono diventare risorse per l’adattamento, ma sono necessarie politiche inclusive per evitare di accentuare le disuguaglianze esistenti.

L’universalismo sanitario in Italia: un mito da sfatare

Quasi 50 anni fa è stato istituito il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano, fondato sui principi di universalismo, equità e solidarietà. Dove ci troviamo oggi? In una società che invecchia, dove si fa sempre più fatica a bilanciare i crescenti bisogni sanitari con le risorse disponibili per sostenere l’assistenza, rispondere a questa domanda è fondamentale. Su The Lancet Public Health, i Collaboratori Italiani dello Global Burden of Diseases, Injuries, and Risk Factors Study (GBD) hanno pubblicato le stime per l’Italia per una serie di indicatori che fotografano la situazione attuale con evidenti differenze tra le macroregioni italiane.