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Inclusione e integrazione

INCLUSIONEI processi di inclusione e di integrazione sociale hanno notevoli ripercussioni sullo stato di salute degli individui. Secondo il Social Exclusion Knowledge Network, infatti, buoni livelli di inclusione sociale generano partecipazione, senso di appartenenza e un maggiore controllo sulla propria vita, mentre una scarsa inclusione sociale è causa di disuguaglianze materiali, che contribuiscono a incrementare le iniquità di salute.

I materiali e le interviste ai protagonisti – dal convegno “La comunità che fa salute. Le microaree di Trieste per l’equità”

E’ appena terminato il convegno di due giorni sull’esperienza delle ‘Microaree’ della città di Trieste, una modalità nuova e innovativa di intervento integrato fra sanità, sociale, azienda che gestisce le case di edilizia popolare, terzo settore, volontariato e cittadini.

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Il libro “La città che cura. Microaree e periferie della salute” – dal convegno di Trieste.

Questo libro si interroga su come sia possibile mettere insieme un’organizzazione sensibile a rilevare i bisogni, a creare delle reti. Le storie che racconta sembrano dire che i servizi cresciuti nella città e nelle periferie di Trieste, i Distretti e le Microaree, non sono lì a guardare dall’esterno, ma diventano parte della storia delle persone, entrano dentro la loro quotidianità fino a costituire pezzi di soggettività  che emergono dai racconti.  

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Coinvolgere la comunità per contrastare le disuguaglianze di salute

E’ disponibile con un nuovo editing e una nuova veste grafica Il documento completo sul coinvolgimento della comunità per contrastare le disuguaglianze.

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L’Italia alla guida di un nuovo progetto europeo per la lotta alle disuguaglianze sociali nella salute

Si chiama JAHEE, termine che in swahili significa “dignità”, ed è l’acronimo di Joint Action Health Equity Europe, nuovo progetto per il contrasto alle disuguaglianze sociali nella salute finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del terzo Health Programme 2014-2020 e di cui si è tenuto il kickoff meeting a Lussemburgo il 21 e 22 giugno 2018.

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Convegno a Milano il 12 aprile 2018 “Health equity Audit nei Piani regionali di Prevenzione”

Sono  disponibili le presentazioni del Convegno “Health Equity Audit nei Piani regionali della prevenzione in Italia” che si è tenuto  a Milano il 12 aprile 2018.

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Coinvolgimento della comunità per il contrasto delle disuguaglianze di salute. La governance della comunità – 1° parte

Si prosegue con la pubblicazione del documento di advocacy sul tema del coinvolgimento della comunità per il contrasto alle disuguaglianze di salute.

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Diseguaglianze sociali e stato di salute – Rompere il circolo vizioso

Il rapporto del Deloitte Centre for Health Solutions “Diseguaglianze sociali e stato di salute – Rompere il circolo vizioso” analizza l’impatto dei determinanti sociali sulle disuguaglianze di salute nell’Europa  occidentale.

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Seminario a Trieste il 14-15 giugno: “La comunità che fa salute. Le microaree di Trieste per l’equità”

L’evento vuole presentare l’esperienza delle microaree di Trieste e i risultati delle 2 ricerche realizzate dal 2016 al 2018, “Valutazione dell’efficacia sanitaria del progetto Microaree” coordinata dal Prof.Fabio Barbone e “Analisi degli effetti sulla salute del capitale sociale generato dall’intervento nelle Microaree” coordinata dal Prof. Giuseppe Costa.

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Ospedalizzazione evitabile per cittadinanza. Risultati della rete italiana degli Studi Longitudinali Metropolitani

L’ospedalizzazione evitabile (OE) include i ricoveri per una serie di condizioni che sono potenzialmente trattabili attraverso un’appropriata e tempestiva assistenza territoriale senza il ricorso all’assistenza ospedaliera. Questo indicatore viene perciò utilizzato come indicatore di accesso e qualità delle cure primarie. Lo studio presentato al XLI Congresso dell’AIE aveva l’obiettivo di confrontare l’OE tra cittadini italiani e stranieri provenienti da paesi a forte pressione migratoria, nella coorte veneziana della rete italiana degli Studi Longitudinali Metropolitani (SLM). Ha riguardato tutte le persone che avevano un’età compresa tra gli 1 e i 64 anni, residenti a Venezia per almeno un giorno dall’1/1/2001 al 31/12/2014 (coorte aperta), per i quali si è analizzata l’occorrenza di 1 o più OE (secondo la definizione dell’Agency for Healthcare Research and Quality) durante il periodo di follow-up. L’analisi è stata condotta separatamente per la popolazione pediatrica (1-17 anni), costituita da circa 70.000 bambini, e per quella adulta (circa ...

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Coinvolgimento della comunità per il contrasto delle disuguaglianze di salute. Partire dalle persone”

Quali sono le evidenze di efficacia degli interventi che si pongono l’obiettivo di un coinvolgimento attivo della comunità locale? Come le diverse modalità di attivazione della comunità agiscono sulla salute e sulla riduzione delle disuguaglianze?

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