I documenti a supporto delle Regioni
Le sei Regioni che hanno sperimentato il processo dell’HEA per riorientare le azioni del Piano di Prevenzione verso l’equità hanno anche elaborato revisioni di letteratura a supporto delle azioni implementate.
Le sei Regioni che hanno sperimentato il processo dell’HEA per riorientare le azioni del Piano di Prevenzione verso l’equità hanno anche elaborato revisioni di letteratura a supporto delle azioni implementate.
È stato pubblicato, da un composito gruppo di persone e organizzazioni attive nello studio e nella lotta alle disuguaglianze sociali, il rapporto “15 Proposte per la giustizia sociale”.
Mercoledì 27 febbraio 2019, alla presenza della Ministro della Salute Giulia Grillo, è stato presentato il volume Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello di istruzione promosso dall’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della Povertà (INMP) e realizzato in collaborazione con Istat e il Servizio di Epidemiologia della Regione Piemonte.Leggi tutto »Atlante italiano delle disuguaglianze di mortalità per livello di istruzione
Sono disponibili i materiali delle presentazioni del seminario “Riorientare le azioni del Piano Regionale di Prevenzione verso l’Equità”, che si è tenuto a Torino il 6 novembre 2018.
Leggi tutto »Riorientare le azioni del Piano Regionale di Prevenzione verso l’Equità
Nel dicembre 2018 la UCL-Lancet Commission on Migration and Health (commissione internazionale di 20 esperti) ha pubblicato il resoconto di oltre due anni di analisi basate su studi già pubblicati e ricerche ad hoc. Gli autori definiscono il rapporto “la più completa rassegna finora condotta dei dati disponibili su migrazione e salute”. In effetti il testo fornisce molte informazioni, riflessioni e raccomandazioni.
Leggi tutto »La salute di un mondo in movimento: un numero monografico di “The Lancet”
Lasciano il loro paese e affrontano un lungo e rischioso viaggio, senza genitori e familiari, per arrivare in Italia. Sono – in gergo tecnico – i “minori stranieri non accompagnati” e Save The Children gli dedica un atlante per raccontare il loro viaggio di integrazione verso un paese sconosciuto.
Leggi tutto »Minori stranieri non accompagnati: l’Atlante Save the Children
Lo rileva uno studio realizzato dall’Università di Torino e dal Servizio di Epidemiologia della ASL TO3 che ha analizzato la salute mentale dei figli di immigrati dal Sud Italia negli anni 50-70, che hanno vissuto la loro infanzia a Torino durante il miracolo economico, confrontandola con quella dei figli di nativi.Leggi tutto »Più problemi mentali per i figli degli immigrati dal Sud negli anni del boom economico
Uno studio multicentrico coordinato dall’Istituto superiore di sanità , i cui risultati sono stati presentati al convegno annuale dell’Associazione italiana di epidemiologia (AIE), ha analizzato le differenze nelle vaccinazioni infantili tra bambini italiani e stranieri provenienti dai paesi a forte pressione migratoria.
Leggi tutto »I figli di donne straniere si vaccinano meno? Dipende
Il rapporto “Infortuni nei lavoratori stranieri regolari. Analisi per caratteristiche individuali e lavorative” ha confrontato i lavoratori di paesi a sviluppo avanzato (PSA), costituiti essenzialmente da italiani, con lavoratori stranieri provenienti da paesi a forte pressione migratoria (PFPM), e ha valutato differenze nell’occorrenza di infortuni sul lavoro.
Durante le ultime decadi in Italia si è visto un progressivo miglioramento delle condizioni di salute e livelli di disuguaglianze sociali che risultano meno pronunciati rispetto ad altri paesi Europei.
Eppure, le medie mascherano l’esistenza di differenze sistematiche: le persone più abbienti stanno meglio, si ammalano di meno e vivono più a lungo.Leggi tutto »Ridurre e contrastare le disuguaglianze di salute in Italia: le tappe del percorso