“Ovest food Lab” è un progetto appena inserito in CARE, il catalogo dedicato ad azioni ben descritte rivolte all’equità.
Il progetto “Ovest Food Lab” nasce con l’obiettivo di contrastare la povertà alimentare e ridurre lo spreco, attraverso il recupero delle eccedenze dai mercati rionali e la loro redistribuzione a nuclei familiari in condizioni di fragilità socio-economica.
L’intervento è sostenuto dal Consorzio Ovest Solidale e da Fondazione Compagnia di San Paolo e realizzato dalle cooperative Gruppo Arco, Educazione.Progetto e San Donato, in collaborazione con numerosi partner, nei Comuni di Grugliasco, Collegno, Rivoli, Rosta e Villarbasse (Piemonte).
Nel novembre scorso ha ricevuto il terzo premio alla prima edizione del Video Contest “Raccontiamo l’equità: Azioni, interventi e progetti per contrastare le disuguaglianze“
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A chi può essere utile
Il progetto offre sostegno alimentare a persone e famiglie in situazione di svantaggio, individuate in raccordo con i servizi sociali e le Caritas locali. Sono inoltre attivati i P.A.S.S. (Percorsi di Attivazione Sociale Sostenibile), strumento della Regione Piemonte per sostenere percorsi di autonomia.
Per chi è a rischio di isolamento sociale, in particolare famiglie e over 65, vengono organizzati pranzi comunitari e laboratori di trasformazione delle eccedenze, con una forte valenza di socializzazione ed educazione alimentare.
Obiettivi e descrizione dell’intervento
Nei comuni di Grugliasco, Rivoli e Collegno la raccolta dell’invenduto avviene settimanalmente sui mercati rionali. A Rosta e Villarbasse, dove i mercati sono di piccole dimensioni, il modello è stato adattato attivando la spesa sospesa negli esercizi commerciali locali, con ritiro e redistribuzione ogni 15 giorni da parte delle cooperative. La distribuzione avviene sul posto oppure a domicilio, per le persone con mobilità ridotta. La squadra di raccolta è composta da operatori, volontari e beneficiari stessi, favorendo così un coinvolgimento alla pari, la mixité sociale e la riduzione dello stigma associato al ricevere aiuti alimentari, che diventano invece il riconoscimento di un’attività a servizio della comunità.
Valutazione e risultati
Ogni mese Ovest Food Lab recupera circa 2600 kg di frutta e verdura ancora edibile, integrando la spesa di circa 100 nuclei familiari. Nel primo anno di progetto (1/04/2025-31/03/2026) sono stati raccolti complessivamente 27.000kg di invenduto, grazie alla partecipazione di oltre 60 donatori fra commercianti e mercatali. Le attività di raccolta e distribuzione hanno visto il coinvolgimento di 58 volontari, attivando collaborazioni con scuole, associazioni e progetti del territorio. Le cassette alimentari hanno raggiunto 148 nuclei familiari. Sono stati organizzati 39 laboratori di trasformazione e cucina delle eccedenze, a cui hanno partecipato complessivamente 196 cittadini.
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Sintesi a cura di Giulia Caruso, Centro di Documentazione per la Promozione della Salute (DoRS) e Sara Giannoni, Gruppo Arco s.c.s.
