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Disuguaglianze e prima infanzia: quali politiche per un futuro in salute?

copertina22Le esperienze vissute nella prima infanzia influiscono profondamente nello sviluppo futuro dei bambini; queste orientano, infatti, lo sviluppo della persona secondo percorsi che sarà più difficile modificare man mano che si diventa adulti.

Una serie di interventi riconosciuti dalla comunità scientifica – Early Childhood development – favoriscono lo sviluppo precoce del bambino, contribuendo a migliorare le capacità cognitive, emotive, sociali e di apprendimento, oltre a favorire l’inclusione sociale e ridurre le disuguaglianze, specialmente fra i gruppi più svantaggiati.

Come sottolineato dalla Commissione dell’Organizzazione mondiale della Sanità sui determinanti sociali, per ridurre le disuguaglianze agendo sul gradiente sociale, bisogna implementare azioni universali, ma con un’intensità proporzionata al livello di svantaggio: solo così è possibile migliorare la salute dei più poveri e ridurre le disuguaglianze anche nei gruppi meno svantaggiati.

Il seguente policy brief si rivolge a decisori politici e tecnici, operatori socio-sanitari ed educativi e stakeholder per sensibilizzarli ad implementare politiche, interventi e buone pratiche volti ad assicurare il miglior inizio a ogni bambino.

Scarica il policy brief “Disuguaglianze e prima infanzia. Interventi precoci per un futuro in salute”