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Contrastare le disuguaglianze negli incidenti non intenzionali

immagineCopertina_PB_IncidentiGli incidenti non intenzionali – quelli stradali, le cadute, le ustioni, gli annegamenti e gli avvelenamenti – costituiscono uno dei principali problemi di salute pubblica. Tali incidenti sono distribuiti in modo non uniforme nella Regione europea dell’Organizzazione mondiale della sanità: esistono delle differenze fra Paesi – si pensi agli Stati indipendenti del Commonwealth dove i tassi di mortalità sono i più alti della Regione europea – e all’interno dei Paesi, dove le persone con più basso livello di istruzione, occupazione e reddito corrono un rischio più elevato di subire un incidente e di riportare le conseguenze più gravi.

Gli incidenti stradali, gli avvelenamenti e le cadute rientrano fra le dieci principali cause di morte nella popolazione da 0 a 59 anni, mentre nella fascia di età compresa tra i 5 e i 29 anni sono sono gli incidenti stradali la principale causa di morte, con 35 mila decessi ogni anno.

Il seguente policy brief si propone di aiutare concretamente i decisori politici europei a disporre azioni concrete per ridurre in Europa il livello e la distribuzione non equa degli incidenti non intenzionali, adottando approcci che tengano conto dei determinanti sociali di tali incidenti e delle conseguenze di salute, sociali ed economiche correlate. La presenza di estese disuguaglianze socioeconomiche richiede che i politici includano la dimensione dell’equità nel contrasto agli incidenti non intenzionali.

Mentre in passato gli incidenti erano considerati accidentali e inevitabili, oggi sono prevedibili e prevenibili grazie al fatto che si conoscono i meccanismi che li generano. Molti interventi si sono dimostrati efficaci nel prevenire, ridurre e attenuare la gravità degli incidenti: si pensi, per esempio, all’uso delle cinture di sicurezza, dei rilevatori di fumo, dei dossi per la velocità e all’inasprimento delle sanzioni nel caso di guida in stato di ebbrezza.

Gli obiettivi che si propone di raggiungere il policy rientrano fra quelli previsti da Salute 2000, il modello di politica per la salute in Europa (adottato in occasione della 62° sessione del Comitato regionale europeo che si è tenuta a Malta nel settembre 2012) che supporta azioni per promuovere la salute, il benessere, la riduzione delle disuguaglianze di salute e la ricerca di sistemi sanitari centrati sul paziente.

Leggi il policy brief “Incidenti e disuguaglianze”

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Leggi il policy brief originale “Injuries and inequities. Guidance for addressing inequities in unintentional injuries”