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Disuguaglianze nei casi di obesità: una guida per contrastarle


copertinafamiliaL’obesità è in aumento in molti Paesi europei, soprattutto fra i gruppi più svantaggiati dal punto di vista socioeconomico.

Il seguente policy brief – che si basa sulle evidenze scientifiche contenute nella Review of social determinants and the health divide in the Who European Region – si propone di definire le azioni di contrasto alle disuguaglianze nei casi di obesità in Europa, proponendo approcci che affrontino i determinanti sociali dell’obesità e le relative conseguenze di salute, sociali ed economiche.

Nell’Unione europea, la prevalenza di obesità negli uomini (26%) e nelle donne (50%) può essere attribuita alle disuguaglianze correlate con il livello di istruzione. I gruppi socioeconomicamente più svantaggiati sono esposti a un rischio doppio di diventare obesi; inoltre, le malattie associate all’obesità sono causa, per gli appartenenti alle classi più povere, della maggior parte delle morti premature e della perdita di anni in buona salute.

Per ridurre le disuguaglianze di salute relative all’obesità, è necessaria un’azione intersettoriale, che coinvolga il settore sociale, quello dell’occupazione, dell’istruzione e della sanità, oltre a quello del commercio, dell’agricoltura, dei trasporti, dell’economia e del settore privato.

Il contrasto alla disuguaglianze di salute è uno degli obiettivi strategici di Salute 2020, un modello di politica europea approvato nel 2012 dai 53 Stati Membri della Regione Europea dell’Oms, che si propone di migliorare la salute di tutti i cittadini e di ridurre le disuguaglianze sociali e di salute.

Leggi il policy brief “Obesità e disuguaglianze”

Attenzione: per stampare il documento, si consiglia di salvarlo sul proprio computer prima di procedere con la stampa.

Leggi il policy brief originale “Obesity and inequities. Guidance for addressing inequities in overweight and obesity “